Vincere o perdere ma sempre in democrazia

Spesso si tende a dare al gioco del pallone uno spessore troppo grande, a ricoprirlo di un’epica che non sempre gli appartiene. È un’abitudine che ci portiamo dietro dalle radici del giornalismo sportivo, dall’epoca in cui il fascismo aveva bisogno di nuovi eroi. E giustamente li cercava nel calcio, lo sport più popolare e più…

Intervista a Lorenzo Iervolino

Pochi preamboli, servono quasi a nulla. Ho avuto il piacere di intervistare Lorenzo Iervolino, autore, oltre ad Un giorno triste così felice, di Trentacinque secondi ancora, libro edito da 66thand2nd. Nel raccontare la vicenda di Tommie Smith e John Carlos tra il razzismo e la corsa, Lorenzo si conferma un narratore sportivo fenomenale. Uno scrittore mai banale,…

Dalla Svezia con timore

Oscar Hiljemark, a 24 anni e dopo quasi due stagioni passate in Italia, ha scelto il Genoa per provare a portare a termine la ricerca di sé stesso.

Panta rei

La situazione del Palermo è ormai tragica. Forse è meglio prenderla con filosofia…

A conti fatti

Dopo Belgio-Italia si sente per la prima volta il termine Contismo. Non volevo credere alle mie orecchie: sembrava la solita lettura superficiale di chi a caldo rischia di non pesare le parole a dovere. E così era, senza dubbio. Però certe volte ascoltare il cuore rende più che seguire la testa, chiedete ai 23 +…

Fare i conti col presente

Con i campionati europei ormai alle porte, faccio il punto sulle scelte, gli uomini e le prospettive della Nazionale italiana.

La cronaca di un’annata: il Palermo 2014/15.

Infrangere ogni record l’anno scorso non era riuscito a spazzare via lo scetticismo che aleggiava su una squadra poco modificata nel passaggio dalla cadetteria alla massima serie. Nel far ricredere tutti, a molto hanno pensato i tangueros Dybala e Vazquez. Per tutto il resto c’è Beppe Iachini, creatore di una splendida macchina di gioco, andata al…

Dammi tre parole: sole, entusiasmo, amore

Fa sempre meno male lasciare qualcuno che essere lasciati. Certo, ma quando poi la tua ex dolce metà si presenta davanti a te con la sua nuova fiamma le sensazioni non sono mai delle migliori. Specialmente sei non sei esattamente tirato a lucido e se il tuo stadio, che tanto ti aveva aiutato nei tuoi corteggiamenti passati, ora è popolato soltanto da un pugno di tifosi, così perdutamente innamorati, eppur così tanto gonfi d’ira. Troppo per la squadra che tifano.